Chi è la
donna selvaggia?

Prima che si pensi all'immagine di una povera donna emarginata e isolata dalla società,
che vive nei boschi nutrendosi di radici a piedi nudi e coi capelli impiastrati di fango, facciamo subito chiarezza.
Citerò il testo più autorevole in materia, che è quello che mi ha ispirata nel realizzare tutto questo:
Donne che corrono coi lupi” dell’analista junghiana Clarissa Pinkola Estés.

La donna selvaggia...

“Potete chiamarla natura istintiva, psiche naturale, potete chiamarlo l’innato, la natura essenziale delle donne. Questa creatura è sempre un creatore-strega, amica e madre di coloro che hanno perso la strada, di tutte coloro che hanno bisogno di sapere, di tutte coloro che vagano e cercano nella foreste o nel deserto.

La Donna Selvaggia è la salute di tutte le donne. Se sono represse, lotta per farle risalire. Anche la più prigioniera delle donne custodisce il posto dell’io selvaggio, perché intuitivamente sa che un giorno ci sarà una feritoia, un’apertura, una possibilità, e vi si butterà per fuggire.

È intuito, veggenza, colei che sa ascoltare, è il cuore leale. È idee, sentimenti, impulsi e memoria. È colei che tuona contro l’ingiustizia. È la radice di tutte le donne, è quella che ci fa andare avanti quando pensiamo di essere finite.

Ve lo dico subito: le porte sul mondo della Donna Selvaggia sono poche ma preziose. Se avete una cicatrice profonda, questa è un porta. Se desiderate fortemente una vita più profonda e piena, questa è una porta.
Lasciamo cadere i falsi manti che ci hanno dato. Sciogliamo le bende, prepariamo il balsamo. Torniamo a essere ora, le donne selvagge che ululano, ridono, cantano. Senza di noi, la Donna Selvaggia muore. Senza la Donna Selvaggia, siamo noi a morire”.

La donna selvaggia
è l'Io Autentico

La Donna Selvaggia è l’Io Autentico, coraggioso e appassionato che permette di soverchiare dettami, ideologie dannose, limiti imposti e autoimposti, lottare contro l’ingiustizia e riconquistare la propria Libertà Essenziale. Oggi le donne, dopo secoli, sono ancora costantemente costrette a difendere i propri diritti, a lottare per l’uguaglianza e l’indipendenza, e qualora questo non si verifichi nell’ambiente esterno, è quasi certo che accada interiormente, a causa di vecchi modelli tramandati e assimilati inconsciamente. Può trattarsi di darsi il permesso di esternare la rabbia, o di riscoprire la delicata e forte profondità dell’essere accoglienti e amorevoli senza paura di essere invase e sfruttate. Può trattarsi di rivendicare i propri diritti, o di ritrovare slancio nel proprio lavoro, o l’ispirazione perduta, o i propri talenti.

Wild Woman

Qualsiasi sia la prova da superare, la Donna Selvaggia è una componente innata che le donne hanno bisogno di riscoprire per sviluppare appieno le loro essenziali e indispensabili qualità del Femminile, così importanti per l’evoluzione individuale e dell’intera umanità.
https://elisarenaldin.it/wp-content/uploads/2018/11/renaldin-logo-whi.png

Seguimi sui canali social:

Elisa Renaldin – Copyright © 2018

Elisa Renaldin – Copyright © 2018