Uso il
Teatro Trasformativo
...come strumento di liberazione espressiva e personale. Da oltre 25 anni il mio lavoro è questo, e la mia specializzazione è creare collegamenti creativi tra il teatro e la crescita personale. E’ pensato per accompagnare persone motivate e onestamente stufe, a:
- permettersi una buona volta di mostrarsi per ciò che sono senza maschere
- farsi vedere senza chiedere il permesso
- dire ciò che è rimasto bloccato per timore o educazione
- uscire dalla scelta obbligata tra esplodere o implodere (ovvero smettere la recita tra aggressività e silenzio passivo)
- smettere di controllare le emozioni e iniziare ad ascoltarle (sì, anche quelle scomode)
- cambiare le relazioni partendo dall'unico elemento davvero modificabile: se stessi.
Il Teatro Trasformativo è un metodo che unisce tecnica teatrale, lavoro sul corpo e sulle emozioni, consapevolezza dei propri processi interiori e delle dinamiche relazionali, sviluppo dello stato di presenza, utilizzo di Tecniche di Trasformazione Percettiva, e non da ultimo interazione umana per la creazione di realtà sociali edificanti.
Nasce per aiutare:
- gli artisti (soprattutto gruppi, compagnie amatoriali, attori e allievi attori, cori, danzatori), per ottenere un miglioramento della performance a partire dalla proprie risorse interne, bypassando gli autosabotaggi o le paure e i blocchi che limitano l’espressione artistica
- i giovani (comprese scuole, istituti e associazioni giovanili), per fornire loro una forma di espressione artistica unitamente alla creazione di un gruppo di pari che rappresenti al contempo una “famiglia” e uno stimolo creativo
- gli adulti (compresi gruppi, associazioni, enti, scuole di formazione, team aziendali e network), per permettere alla loro parte autentica e istintuale di uscire allo scoperto, migliorare le relazioni personali e professionali, arricchire e implementare percorsi già in atto.
I tre pilastri del lavoro sono:
1. EVASIONE – Strappare il vecchio copione fatto di schemi e programmazioni, fare i primi passi fuori dai Recinti Percettivi, iniziare ad agire la propria libertà espressiva. Utilizzo di tecniche corporee e Tecniche di Trasformazione Percettiva
2. LIBERAZIONE – Congedare il personaggio e scoprire il proprio Sé Autentico, apertura e riconnessione con la vita, se stessi, gli altri. Uso delle tecniche di apertura cardiaca.
3. CREAZIONE – Riscrivere la storia e mettere in scena la nuova identità con l’uso corretto delle proprie vibrazioni personali, e la messa a punto delle relazioni nella vita e nel lavoro.