RELAZIONI AUTENTICHE: esistono?
Quante volte ce lo siamo chiesto: “ma c’è qualcuno che mi capisce? O parlo arabo?!”
Domanda legittima, soprattutto quando ci ritroviamo in legami che sembrano giochi di ruolo o recite teatrali, più che incontri reali: chi finge, chi compiace, chi scappa, chi si adatta, chi non ascolta, chi parla troppo, chi parla troppo poco.
E allora nasce quel desiderio sincero di trovare relazioni vere, sane, profonde, capaci di nutrire invece che svuotare. Relazioni dove puoi respirare, non sopravvivere. E per relazioni, intendo di qualsiasi tipo e natura: di amicizia, di lavoro, famigliari o sentimentali. La solfa non cambia.
Ma qui arriva il punto cruciale, quello che raramente qualcuno ci dice: la qualità delle tue relazioni dipende dalla qualità della relazione che hai con te stesso/a e con la vita.
E sì, lo so che sembra una frase da poster motivazionale…ma ti assicuro che c’è molto di più, ed è qualcosa che deve essere assolutamente visto e compreso. Pena il continuare a ruzzolare da un rapporto all’altro senza venirne mai a capo, continuare a non sentirsi capiti, ad avere discussioni sul posto di lavoro o coi parenti, continuare a sentirsi non visti o non apprezzati fino in fondo.