Alcune volte sorgono dei malesseri, delle temporanee perturbazioni emotive sopra le nostre teste, o dentro il nostro corpo.
Quello che in genere si fa, è scappare, cercare di non sentire, sedare, distrarsi, occuparsi d’altro, tenersi impegnati, pensare ad altro.
Ma il fetente è sempre lì.
Lo stato d’animo infido e viscido non se ne va.
Più cerchiamo di scappare, e più ci sta addosso.
Nel rifiuto di lui, generiamo una forza attrattiva imponente.
Ah, informazione gratuita: in ogni evenienza, ciò da cui scappiamo ci insegue, e ciò che inseguiamo ci sfugge, l’avevate notato?
Con gli stati d’animo non cambia un tubo, e ciò a cui resistiamo persiste.
Che fare, allora?
Armarsi di coraggio e affrontare il mostro.
Se a volte può servire cercare di placare la tempesta, altre volte è necessario tuffarvici dentro proprio mentre è in corso, e guardare dritto negli occhi il bastardo.
Guardarlo e dirgli:
Ti vedo. So che sei lì. E adesso che ti ho visto, non fai più quel cacchio che ti pare. Perciò adesso io starò qui a guardarti e ti starò alle calcagna, vediamo un po’ cosa fai.
In sostanza, così facendo stiamo invertendo la tendenza, e non è più il malessere a governarci, ma siamo noi a riprendere possesso della situazione. Stiamo riscrivendo il copione. All’inizio può sembrare difficile, ma poi si acquisisce sempre più forza e sicurezza, e la nostra interiorità diventa un po’ alla volta un territorio inviolabile.
Come eroi sul campo di battaglia
Ci vuole costanza, però, e attenzione vigile h24. Basta una distrazione, ed ecco che le orde malefiche tornano….
Sto intenzionalmente usando termini “forti” perché evocare un’epica battaglia e sentirsi eroi difensori aiuta. Si tratta pur sempre si impersonare un personaggio… sempre là, torniamo….!! 😎
Allora, se uno stato d’animo viene a farmi visita, non scappo e lo affronto. Cerco dov’è rintanato, mi giro verso di lui e lo osservo con la massima attenzione. Questo lo fa fermare e retrocedere. E più lo osservo e più lui si fa piccolo, fino a dissolversi.
Vi ho spiegato in forma metaforica come funziona una sessione applicando una delle Tecniche di Trasformazione Percettiva che utilizzo (anche su me stessa). Se avete qualche mostro brutto e cattivo da buttare fuori a calci dal vostro regno, scrivetemi: info@elisarenaldin.it e lo faremo a fettine. 💪🔥




